la Cantina Ipogea
L’ampliamento dei locali per la vinifcazione mi consente di seguire in totale autonomia tutte le fasi del processo produttivo.
Uno spazio su misura
Funzione e Design
L’ultimo tassello del mio ambizioso progetto, la realizzazione di una piccola Cantina per la vinifcazione e lo stoccaggio delle bottiglie, è stato portato a compimento nell’estate del 2025.
Volendo sfruttare la climatizzazione naturale garantita dal sottosuolo è stata realizzato una struttura in cemento armato interrata. La distribuzione dei volumi e l’organizzazione degli spazi è stata pensata per agevolare le lavorazioni in cantina, per accogliere le vasche per la vinificazione in acciaio inox e per le barriques di rovere.
Tutto sul colle
Dal vigneto alla bottiglia
La mia è una piccola produzione; tutti i terreni da cui ricavo l’uva sono situati in cima al Colle di Tenna o sui ripedi pendii che degradano verso il Lago di Caldonazzo. Eppure le quote dei singoli vigneti sono diverse, così come sono diverse le tempistiche di maturazione del frutto a seconda delle microparticelle fondiarie.
La Cantina a Maso Serafini, posta a ridosso dei campi vitati, mi consente di vendemmiare e conferire in pressa anche piccoli lotti, raccolti con tempismo perfetto rispetto i tempi di maturazione.
La possibilità di controllare costantemente la salubrità dell’uva in tempo reale, la selezione manuale e la cura del vigneto, la costante supervisione nelle fasi di vinificazione attraverso la cura e l’ordine migliorano notevolmente il mio processo produttivo.
Essenziale
Per aspera ad astra
Per quanto dispendioso, questo progetto era essenziale. Mi consente di rimanere coerente all’obiettivo d’origine: realizzare un progetto valoriale, radicato e autentico. Senza scorciatoie.
Il mio più grande alleato in questa avventura rimane il Colle di Tenna. La qualità della materia prima che cresce su questa terra è il fulcro che muove tutte le mie intenzioni, la ragione essenziale della mia visione.